Domande Frequenti (FAQ)
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Il navigatore è stato spento in modo scorretto o ha riscontrato dei problemi durante l’uscita dal software di navigazione. Premere il tasto Reset con un oggetto appuntito e riavviare il dispositivo.

Qualora la procedura non dovesse avere esito, esegua quanto segue:

- Crei una Nuova cartella sul suo PC e la rinomini "Backup Geosat 6"

- Colleghi il Geosat al PC in POSIZIONE ON e con CAVO ALIMENTAZIONE SCOLLEGATO.

- Acceda al disco removibile relativo alla scheda di memoria SD ( lo puo' riconoscere in quanto contiene la cartella Geosat6 e CHARTS )

- Esegua una copia di sicurezza di tutto il contenuto della scheda SD all'interno della nuova cartella "Backup Geosat 6" che ha creato sul suo PC.

- Una volta eseguita la copia di sicurezza elimini la cartella Geosat6 dal disco removibile SD.

- Avvii l'applicazione Geosat Suite (qualora non l'avesse ancora all'interno del suo PC può scaricarla gratuitamente dalla sezione Assistenza - Aggiornamenti software del nostro sito www.avmap.it )
ed esegua l'aggiornamento software della unit.

- Segua tutte le istruzioni che le compariranno a video.
- Al termine della procedura scolleghi il navigatore dal PC, attenda che il navigatore presenti la pagina con le due icone principali ( Lettore multimediale e navigazione ) e prema sull'icona della navigazione.

- Verificare se il problema è ancora presente.

Qualora il problema fosse ancora presente contattare l'assistenza tecnica AvMap inviando una email attraverso il Form Assistenza Online.

 

Al momento AvMap Suite non è compatibile con Linux, ma è compatibile sia con Windows ( requisiti minimi Windows ME ) che con MAC OSX ( requisisti minimi Mac OS X 10.6 Snow Leopard 2009 ).

E' possibile convertire i dati salvati nell' EKP / Geopilot in formato  gpx  e vice versa, per poterli visualizzare su Google Earth o altri software di mappatura e per poterli condividere, utilizzando il tool per PC "GPX converter".

1. Scaricare GPX conveter qui   

2. Decomprimere il file ed estrarre l'eseguibile, insieme alle istruzioni.

 

Conversione da USRIMG a GPX


1. Salvare tutti i propri dati in Menu - Menu - Database - Gestione File creando un singolo file per ogni categoria di dati ( un file per tutti gli waypoints, uno per tutte le tracce e uno per tutti i piani di volo ). 

2. Estrarre la scheda di memoria dal Navigatore e leggerla con un lettore di schede.

3. Copiare dalla scheda di memoria  il file USERIMG.BIN e salvarlo sul PC.

4. Lanciare Converter.exe quindi selezionare il tasto "USERIMG to GPX" nella schermata del programma.

5. Selezionare il file USERIMG.BIN appena salvato sul PC da convertire quindi selezionare la cartella di destinazione in cui verra' creato il file GPX.
In tale cartella verranno salvate le copie in formato GPX dei files utente presenti in USRIMG.BIN NOTA : ogni dato utente verra' salvato in un diverso file GPX. In caso un dato in USERIMG.BIN includa piu'rotte, verranno creati piu' files GPX, ognuno relativo ad una rotta.


Conversione da  GPX a USRIMG

1.  Lanciare Converter.exe quindi selezionare il tasto "GPX to USERIMG" nella schermata del programma.

2. Selezionare il file GPX da convertire ( precedentemente salvato sul PC).

3. Selezionare il file USERIMG.BIN vuoto presente nella cartella GPX Converter. il GPX convertito verrà inserito in questo file.

4.  Estrarre la scheda di memoria dal Navigatore e leggerla con un lettore di schede e Copiare il file USERIMG.BIN nella cartella principale della scheda di memoria.

5. Infine, Per visualizzare i dati sul navigatore è necessario caricarli tramite la funzione Gestione File.
 

N.B. Il pacchetto scaricabile dal sito include un USERIMG.BIN vuoto, ma possono essere utilizzati anche files USERIMG.BIN non vuoti a cui verranno aggiunti i dati fino alla loro capacita' massima.
NOTA : a causa di limiti di memoria lo spazio disponibile nel file USERIMG.BIN per il salvataggio dei dati e' limitato. Non Piu' di 1000 Waypoints, 5000 Punti Traccia e 100 segmenti di rotte possono essere salvati in un unico file e non piu' di 60 files possono essere salvati in un USERIMG.BIN

Ogni volta che una connessione internet è disponibile, è possibile controllare se ci son o aggiornamenti software disponibili per G7 Farmnavigator:
•    Premere II bottone SETUP nel MENU PRINCIPALE
•    Selezionare nella colonna sinistra Info di Sistema
•    Premere il bottone Aggiornamenti
•    Premere SI per scaricare e installare l’aggiornamento oppure
•    Premere NO per fermare l’aggiornamento
Ad aggiornamento software completato, Farmnavigator si riavvia automaticamente.

Il sistema di guida automatica Farmnavigator (Autosteering System) è un sistema per la sterzata assistita, che aiuta a seguire con grande precisione le linee guida impostate su Farmnavigator.

Con questo sistema, si può passare dalle indicazioni della "barra luminosa" alla guida automatica. Questo significa che l'operatore può concentrarsi sul controllo dell'attrezzo senza doversi preoccupare di manovrare anche lo sterzo, migliorando la qualità del lavoro e la resa. Molto utile in condizioni di scarsa visibilità, in caso di nebbia o ambienti polverosi.

E' sufficiente riprendere il volante con fermezza per disinnestare lo sterzo automatico; altrettanto facilmente si può innestarlo toccando l'icona corrispondente sullo schermo di Farmnavigator.
Il Farmnavigator Auto-steering System supporta  diverse  interfacce  veicolo:  meccanica,  IS/CAN,
idraulica e steer ready. Kit per l’installazione personalizzati sono disponibili per oltre 750 modelli di veicoli agricoli (trattori, mietitrebbiatrici, seminatrici, spruzzatrici)
Il modulo MDU si installa senza bisogno di smontare il volante grazie all’anello universale brevettato. E’ sufficiente agganciare e sganciare il modulo MDU per spostarlo su un altro veicolo.
Il sistema non occupa lo spazio a disposizione per le gambe, e permette di utilizzare agevolmente lo sterzo manuale.
There are two types of calibration procedures:

1. Horizon alignment calibration:
execute this calibration procedure to align the horizon line of the Ultra with the aircrafts straight & level flight attitude.

2. Compass calibration:
The purpose of this procedure is to compensate magnetic disturbances the Ultra is subject to, due to aircraft metal structures and electromagnetic components. These disturbances, if not compensated, could alter the heading value provided by the system. For this reason the magnetometer is disabled before the magnetometer calibration procedure is executed.
The procedure requires to point the aircraft nose in 4 directions (north, east, south and west
oriented to magnetic north). The total duration for this procedure is about 20 minutes.
The procedure is described in the user manual.

IMPORTANT: When the magnetometer of the Ultra is not enabled the Ultra uses GPS
source to show COG (course over ground) on the compass. To enable compass heading it
is necessary to calibrate the magnetometer. In case both GPS and magnetometer sources
are lost the compass becomes RED and is out of order.

IMPORTANT:
Before you proceed with the compass calibration, make sure that the horizon
line of the Ultra is aligned with the aircrafts straight & level flight attitude (see paragraph 3.1)

IMPORTANT:
The compass calibration procedure must be executed in an open field clean
of magnetic disturbances (we recommend at the compass rose of your airport).
Note: Most airports have a compass rose, which is a series of lines marked out on a ramp
or maintenance run up area where there is no magnetic interference. Lines, oriented to
magnetic north, are painted every 30° which is used to perform a compass calibration.




You can power the Ultra EFIS from an 10 to 35 Vdc supply.
Mount on the power wire (RED) the 1A fuse holder, provided in the box, to protect against short circuits.
Yes, the Ultra EFIS comes with an External GPS receiver.

Connect the external GPS receiveron the back side of the Ultra to the GPS port. The GPS receiver comes with a 1,5 meter cable and is designed for use inside the aircraft.

Note: an additional gps extension cable of 2 meter is available. The GPS receiver can be mounted to any convenient surface that has a clear view of the sky. It can be mounted on the aircraft’s dashboard using the included Velcro strip. The GPS receiver must have a clear view of the sky in order to receive satellite signals. GPS uses “line of sight” signals to locate and track satellites.
If the signals are obstructed by dense objects such as aluminum, steel or even heavy ice, the Ultra will not operate properly. Signals may also be blocked by heated wind screens (fibreglass, plexiglass and other plastics are normally transparent to GPS signals). If you find that the Ultra does not locate GPS FIX quickly or consistently, moving the location of the GPS receiver a few inches often provides a better view of the sky.
The Pitot and static ports on the back of the Ultra are equipped with 1/8” NPT female fittings. To connect the aircraft Pitot and static lines to the Ultra, you must use standard 1/8” NPT male fittings at the end of each of the lines. Installation along with other mechanical or digital altimeters and airspeed indicators is supported by mean of a T coupler (not included in the Ultra box).
Connect the Pitot line to the port labeled PITOT and the static line to the port labeled STATIC.

IMPORTANT: Use flexible plastic tubes and make sure the tubes fit tight on the NPT Pitot and static ports and can not get loose due to vibration.

IMPORTANT: We recommend to test the Pitot-static system for leakage after any alteration.

• 2 tempi raffreddamento ad aria: Rotax 447 UL SCDI, Rotax 503 UL DCDI
• 2 tempi raffredamento a liquido: Rotax 582 UL DCDI, Rotax 618 UL DCDI
• 4 tempi raffredamento a liquido: Rotax 912 DCDI series, Rotax 912S DCDI series, Rotax 914 DCDI series

Questi motori sono preconfigurati in EngiBOX, è sufficiente selezionare il modello di motore nella procedura di inizializzazione. La procedura è necessaria per accoppiare il motore all'EngiBOX. 

EngiBOX has diverse porte e sensori che possono essere occupati a seconda del motore utilizzato.

ATTENZIONE:
la calibrazione della bussola viene sempre invalidata dopo ogni procedura di calibrazione completa della posizione. Assicurarsi di calibrare la posizione con attenzione prima di procedere alla calibrazione della bussola.

La calibrazione della bussola deve essere compiuta in volo, e il velivolo deve virare in tutte le 4 direzioni e compiere manovre per variare il pitch (beccheggio). La durata totale della procedura è di circa 4 minuti.


Premere MENU > STRUMENTI > EFIS > Calibrazione Bussola.
Lo schermo si apre in modalità Primary Flight Display, con un indicatore di volo (quadrato rosso) che mostra le manovre da fare.


Calibrazione Bussola e volo di test
Supponendo che la calibrazione abbia inizio con il velivolo in direzione nord, i passaggi  richiesti sono:

1. Mantenere la direzione 000° ed eseguire:  pitch up + 20°, tornare in assetto di volo e  poi pitch down -20°

2. Virare fino a 270° con una velocità  angolare standard  l’indicatore di volo  (mostrerà l’angolo di bank). Il target di ciascun passaggio viene evidenziato in  rosso nella barra di direzione.

3. Eseguire manovre in beccheggio (pitch up/down) come nel passaggio #1

4. Ripetere i passaggi #2 e #3 con direzione  180° e 090°, fino a tornare alla direzione  iniziale.

5. Alla fine di una corretta procedura di  calibrazione, la bussola viene abilitata (la  croce viene rimossa) e l’HSI mostra AHRS
come fonte di dati, indicando che i dati della bussola magnetica sono ora disponibili per il sistema EFIS.

Nota:
Non è necessario iniziare la procedura con direzione nord, qualsiasi direzione è accettabile.
Nota: se la calibrazione fallisce, o l’indicatore della bussola non viene abilitato, ripetere la procedura. Se più tentativi di calibrazione falliscono, si consiglia di cambiare la posizione dell’A2 dato che il disturbo magnetico potrebbe essere troppo alto nella posizione selezionata.




Si suggerisce di posizionare A2 ADAHRS allineato con l’asse longitudinale del velivolo per semplificare il processo di calibrazione dell’orientamento, ma A2 può essere installato in qualsiasi posizione, eseguendo poi un’adeguata procedura di calibrazione.

La posizione corretta deve essere:

- Vicino alle linee del sistema pitot – statico, ad esempio dietro al pannello degli strumenti,

- In un luogo il più possibile libero da forti disturbi magnetici e elettromagnetici.

- Evitare di installare l’A2 vicino ad altri strumenti elettronici (altri EFIS digitali, radio, transponder, ecc), a cavi a corrente continua o alternata, ad alternatori, a motori elettrici, a materiali ferrosi. In questi casi non è garantito il corretto funzionamento della bussola (es. la bussola potrebbe indicare “fuori uso” o dare indicazioni errate).

Suggerimento: utilizzare una bussola portatile per verificare il disturbo magnetico nell’area selezionata per l’installazione. Se l’ago mostra cambiamenti rilevanti o instabilità, la posizione non è adatta per l’installazione di A2. Si raccomanda di eseguire il test con tutti gli strumenti di bordo accesi.



Scenario A.
Nessuna calibrazione necessaria.






Scenario B.
A2 ADAHRS è allineato con l’asse longitudinale del velivolo ma non è posizionato sul piano di volo orizzontale dell’aereo.
E’ necessario l’allineamento dell’orizzonte





Scenario C.
A2 ADAHRS non è allineato con l’asse longitudinale del velivolo né posizionato sul piano di volo orizzontale dell’aereo.
E’ necessaria la Calibrazione Completa.

 

Allineamento Orizzonte
Premere MENU > STRUMENTI > EFIS > Allineamento all’orizzonte.
1. Assicurarsi che il velivolo sia posizionato in assetto di volo orizzontale
2. Premere il joystick per registrare la posizione


Calibrazione Completa Posizione

Premere MENU > STRUMENTI > EFIS > Calibrazione Completa Posizione.
1. Selezionare la manovra pitch up o down. Per velivoli a 3 ruote la manovra di pitch up può essere effettuata spingendo la coda in giù, mentre per i taildraggers la manovra di pitch down può essere effettuata alzando la coda.
2. Cancellare i dati di calibrazione di A2 e riportarlo alle impostazioni di fabbrica; selezionare Start. Attendere fino a che la fase di reset è completata.
3. Posizionare il velivolo in assetto di volo orizzontale utilizzando blocchi (o facendosi aiutare per alzare la coda). Premere il joystick per registrare la posizione del livello di volo.
4. Posizionare il velivolo con una posizione pitch up (o down) e premere il joystick per registrare la posizione. ATTENZIONE: non cambiare l’inclinazione sugli altri assi mentre si effettua la manovra di pitch up / down.
5. Confermare i valori premendo il joystick. Attendere alcuni minuti perché il sensore si stabilizzi e si allinei. Se beccheggio e rollio non sono ancora compensati correttamente, eseguire la procedura di allineamento orizzonte.



iFlightPlanner e AvMap annunciano ufficialmente la disponibilità di una nuova tecnologia che permetterà di esportare piani di volo create con l’applicazione  iFlightPlanner.com a AvMap EKPV.  Crea iI tuo account premium iFlightPlanner.com su iFlightPlanner.com/AvMap per iniziare!

1.
Pianifica la tua rotta utilizzando sul web l' iFlightPlanner Flight Wizard™ e clicca su “Export to AvMap”.
2. Connetti EKP V al computer e una volta che si apre AvMap Suite, clicca su  “Esplora dispositivo”.
3. Clicca su “Piani di volo”, poi su “Aggiungi” e quindi sleeziona il piano di volo iFlightPlanner salvato sul tuo
hard drive.
4. Clicca "Importa a EKP”.
5. Disconnetti EKP V  e seleziona il piano di volo desiderato dalla pagina  “Flight Plan”.

Crea il tuo account premium su  www.iFlightPlanner.com/AvMap l'abbonamento parte da $9.95/month e include accesso al CLOUD iFlightPlanner.

Scarica la Guida  iFlightPlanner - AvMap


Posizionato sulla docking Station, EKP V si accende automaticamente all'accensione del motore del velivolo.  Se EKP V viene spento utilizzando il tasto “power” , scollegando e ricollegando questo si accenderà automaticamente, a differenza dell’EKPIV. 

La Docking Station  incorpora un circuito di protezione che  protegge il sistema da eventuali sovralimentazioni.  Consigliamo comunque di evitare grosse scariche di tensione, ad es. una tensione 10 volte maggiore di quella consentita 12-35V potrebbe danneggiare l’hardware del sistema. Per evitare questo richio si può aggiungere un interruttore tra la docking station e il sistema elettrico del velivolo.


Questo può essere dovuto al fatto che una nuova versione di AvMap Suite è stata rilasciata, controllare la barra superiore sulla Home della Suite per scaricare e installare l’ultima versione disponibile. In particolare un importante cambiamento si è verificato con la Suite Versione 1.3.41R (Windows) / 1.0.41R (MacOS) del 10/06/2013.

A procedura ultimata le mappe verranno correttamente visualizzate nella colonna destra (acquisti) della pagina mappe e potranno essere caricate sul navigatore.
Lo stato della mappa può essere di 3 tipi:

- Verde: la mappa è aggiornata ( è l’ultima rilasciata da AvMap)
- Rosso: la mappa non è aggiornata ( è disponibile un aggiornamento)
- Giallo: non è possibile determinare la validità della mappa è perchè il navigatore non è mai stato utilizzato. Si prega di utilizzare il navigatore in auto, per ricevere il fix del satellite ad una certa velocità e poi riconnettere il EKP V al PC.

Accanto allo stato, può comparire anche una coccarda verde (Garanzia Mappe piu' recenti): questo significa che  hai diritto a scaricare l’aggiornamento gratuitamente. Infatti acquistando un navigatore AvMap, avrai la garanzia di avere accesso gratuito all'ultima versione di mappa rilasciata. Al momento dell’acquisto di un nuovo navigatore AvMap presso un qualsiasi rivenditore, potrebbe essere stata rilasciata una mappa più recente di quella precaricata su di esso: avrai diritto all’aggiornamento mappe gratuito alla mappa più recente.

Se una versione più recente della mappa è disponibile entro 30 giorni dal primo utilizzo del dispositivo, la garanzia delle mappe più recenti ti consente di scaricarla gratuitamente utilizzando la Suite

Attenzione: per avere diritto alla garanzia delle mappe più recenti, devi controllare la disponibilità di una nuova mappa entro un 30 giorni dal primo utilizzo del navigatore (ovvero dalla prima acquisizione dei satelliti). Hai diritto a scaricare una sola mappa gratuita. Se il navigatore non è mai stato utilizzato sarà impossibile determinare la validità della mappa, quindi la Suite mostrerà lo status mappa giallo.



Questo può essere dovuto al fatto che una nuova versione di Geosat Suite è stata rilasciata, controllare la barra superiore sulla Home della Suite per scaricare e installare l’ultima versione disponibile.
In particolare un importante cambiamento si è verificato con la Suite Versione 1.5.46R (Windows) / 1.0.41R (MacOS) del 10/06/2013.

A procedura ultimata le mappe verranno correttamente visualizzate nella colonna destra (acquisti) della pagina mappe e potranno essere caricate sul navigatore.


Lo stato della mappa può essere di 3 tipi:

Verde: la mappa è aggiornata ( è l’ultima rilasciata da AvMap)
Rosso: la mappa non è aggiornata ( è disponibile un aggiornamento)
Giallo: non è possibile determinare la validità della mappa èperchè il navigatore non è mai stato utilizzato. Si prega di utilizzare il navigatore in auto, per ricevere il fix del satellite ad una certa velocità e poi riconnettere il Geosat al PC.

Accanto allo stato, può comparire anche una coccarda verde (Garanzia Mappe piu' recenti): questo significa che  hai diritto a scaricare l’aggiornamento gratuitamente. Infatti acquistando un navigatore AvMap, avrai la garanzia di avere accesso gratuito all'ultima versione di mappa rilasciata. Al momento dell’acquisto di un nuovo navigatore AvMap presso un qualsiasi rivenditore, potrebbe essere stata rilasciata una mappa più recente di quella precaricata su di esso: avrai diritto all’aggiornamento mappe gratuito alla mappa più recente.

Se una versione più recente della mappa è disponibile entro 30 giorni dal primo utilizzo del dispositivo, la garanzia delle mappe più recenti ti consente di scaricarla gratuitamente utilizzando la Suite

Attenzione: per avere diritto alla garanzia delle mappe più recenti, devi controllare la disponibilità di una nuova mappa entro un 30 giorni dal primo utilizzo del navigatore (ovvero dalla prima acquisizione dei satelliti). Hai diritto a scaricare una sola mappa gratuita. Se il navigatore non è mai stato utilizzato sarà impossibile determinare la validità della mappa, quindi la suite mostrerà lo status mappa giallo.


Geosat 6 ha diverse impostazioni di "Risparmio Energetico".

1. Selezionare Impostazioni
2. Selezionare Preferenze dispositivo
3. Selezionare Risparmio energetico. Qui si possono scegliere 4 diversi livelli di risparmio energetico:

- OFF
- MEDIO
- MINIMO
- MASSIMO


Scegliendo OFF non si avrà alcun risparmio energetico, quindi la durata della batteria sarà piu' breve, mentre scegliendo massimo la vita della batteria viene allungata grazie a una serie di accorgimenti.
 
Ecco il comportamento del navigatore in vari casi:
 

CASO 1: CaVO DI ALIMENTAZIONE COLLEGATO

- Stato:  OFF
- il navigatore rimane sempre acceso

- Stato: MINIMO
- il navigatore si spegne dopo 2 ore di inattività

- Stato:  MEDIO o MASSIMO - il navigatore, se lasciato inattivo, dopo 30 minuti di inattività, abbassa la luminosità, per poi spegnersi dopo 2 ore.

 

CASO 2: CAVO ALIMENTAZIONE SCOLLEGATO E USO BATTERIA

-    Stato: MEDIO -  con luminosità impostata oltre il 30% passati 30 minuti di inattività il navigatore porterà in automatico la luminosità al 30% sia del navigatore che del LED del logo AvMap sulla cornice

-     Stato: MASSIMO
-  dopo 30 minuti di inattività il navigatore si spegnerà e porterà la luminosità del LED AvMap al 30%.

 

1. Compilare un piano di volo su rocketroute.com, salvare e esportare.

2. Quando richiesto, selezionare il formato AvMap e salvare il file sul PC.

3. Una volta ottenuto il file informato AvMap (.GPX) da RocketRoute sarà possibile importarlo all’interno di Geopilot o EKP IV con l’applicazione GPXConverter. Scaricare gratuitamente l’applicazione GPXconverter ed estrarre il contenuto della cartella .rar.

4. Estrarre la scheda di memoria dal navigatore e inserirla nel lettore di schede di memoria. Qualora la scheda di memoria non avesse al suo interno il file USRIMG.bin, copiare al suo interno il file .bin che troverete all’interno della cartella appena scaricata.

5. Eseguire il file .exe e cliccare su “GPX to USERIMG”. Questo permette di inserire il GPX nel contenitore dei dati personali salvati sul navigatore.

6. Selezionare il file .GPX precedentemente salvato sul PC.

7. Selezionare come destinazione il file USERIMG.BIN presente all’interno della scheda di memoria. Il file .GPX verrà aggiunto al file USERIMG.BIN.

NOTA: lo spazio disponibile nel file USERIMG.BIN per il salvataggio dei dati è limitato. Non più di 1000 Waypoints, 5000 Punti traccia e 100 segmenti di rotte possono essere salvati in un unico file (rotta, traccia o flight plan) non più di 60 files possono essere salvati nell’USERIMG.BIN.

8. Chiudere il GPXconverter, cliccare su rimozione sicura dell’hardware ed estrarre la scheda di memoria dal lettore.

9. Inserire la scheda di memoria nel navigatore, e recuperare i Piano di volo appena importati caricandoli da Gestione file. Selezionare Menu, Menu, Database, Gestione File.


> Per maggiori info http://www.rocketroute.com/support

> Scarica la procedura



1. Compilare un piano di volo su rocketroute.com, salvare e esportare.

2. Quando richiesto, selezionare il formato AvMap e salvare il file sul PC.

3. Connettere EKP V al PC ed eseguire l’AvMap Suite (si dovrebbe aprire automaticamente quando il dispositivo viene riconosciuto).

4. Clicca Esplora Dispositivo. Questa finestra permette di trasferire dati personali dal PC all’ EKP V e viceversa. Selezionare i Piani di volo dalla lista a destra (contenuto del PC).

5. Cliccare Aggiungi e poi selezionare sul PC I piani di volo precedentemente salvati da RocketRoute.

6. Selezionare i piani di volo dalla lista a destra e cliccare importa su EKP.
I piani di volo importati compariranno nella colonna sinistra ( contenuto del navigatore.) 

7. Disconnettere EKP V e assetate che il software si avvii. Aprire la pagina FP dell’EKP V per trovare I piani di volo importati.

Per maggiori info: http://www.rocketroute.com/support

> Scarica la procedura

 


Ecco quattro procedure per esportare ed importare dati da e per Geosat 4x4:


A. Trasferire Waypoints da Geosat a PC e viceversa attraverso comunicazione NMEA con Ozi Explorer
B. Esportare e importare  tracce in formato .PLT  per Ozi Explorer
C. Esportare waypoints in formato .GPX per Google Earth
D. Importare Waypoints  e tracce da Google Earth ( convertendoli con GPS Babel)

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A.    Trasferire Waypoints da Geosat a PC e viceversa attraverso comunicazione NMEA con Ozi Explorer


 E’ possibile collegare Geosat 4x4 ad un pc sul quale sia stato installato un software di navigazione che sfrutti il protocollo NMEA 4800 per farli comunicare. Questo permette di trasferire immediatamente waypoints dal Geosat 4x4 Crossover al programma di navigazione e viceversa, ad esempio durante una gara. E’ possibile collegare Geosat 4x4 / 4x4Wild ad un PC con applicazioni come  Ozi Explorer per trasferire dati (tracce e waypoints)  da  Ozi al Geosat e viceversa.
Il collegamento avviene attraverso un cavo seriale speciale disponibile come accessorio. Se il tuo PC non è dotato di porta seriale, ma solo di porta USB, è disponibile anche un cavo adattatore seriale – USB. (accessori disponibili sul nostro shop online).


1) Salvare le Tracce e i Marks in Gestione Files:

La funzione Gestione files permette di trasferire tracce e marks (waypoints /contatti) dalla memoria interna del navigatore alla scheda di memoria SD o viceversa.
1. Premere il tasto MENU
2. Scorrere le pagine del menu principale e premere il pulsante Gestione file.
3. Nella barra superiore è indicata la capacità complessiva della memoria interna, il numero di files salvati e lo spazio
ancora a disposizione. Cliccare su Salva Traccia/Contatti per visualizzare la lista delle tracce/marks registrati nella
memoria interna.
4. Cliccare sul file che vuoi trasferire ( si può trasferire un solo file alla volta)
5. Digitare il nome e clicca sul bottone con la freccia verde.
6. Confermare la tua scelta
E’ importante cancellare la traccia dalla memoria interna per liberare lo spazio per le successive destinazioni..
 

2) Collegare il Geosat  a OZI Explorer:

1. Disabilitare la funzione  4x4
2. Abilitare la comunicazione NMEA: premere il tasto MENU - cliccare su CONFIG., poi su Preferenze Utente, pagina 2 pulsante Interfaccia, selezionare NMEA 4800 Accendi Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild e collegalo al cavo seriale
3. quindi collegare il cavo seriale al PC.
4. Aprire Ozi Explorer e cliccare su configuration
5. Impostare GPS Make = “NMEA only” , e GPS symbol = “Default”, controllare anche nella sezione COM se è stata selezionata la porta PC corretta. Clicca su Save per salvare le impostazioni.
 

3) Trasferire da Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild a Ozi Explorer:

1. Nel menu principale di Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild, premere il bottone 4x4
2. Premere sul bottone Contatti
3. Nella pagina contatti selezionare la cartella desiderata
4. Cliccare su “GPS- only NMEA” nella barra superiore di Ozi Explorer e selezionare “Get Waypoint from GPS”
5. Premere il bottone SEND per trasferire i waypoints al PC.

4) Trasferire da Ozi Explorer a Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild:

Per spedire waypoints da Ozi Explorer al Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild
Cliccare su “GPS- only NMEA” i nella barra superiore di Ozi Explorer e selezionare “Send Waypoint to GPS”
4 Wild. GeosatUpdate convertirà la traccia in un formato compatibile con Geosat 4x4/ Geosat 4x4 Wild e la salverà nella memoria SD del navigatore.
5. Premere la croce nell’angolo in alto a destra per chiudere l’applicazione. Scollegare Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild.
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B. Esportare e importare  tracce in formato .PLT  per Ozi Explorer



Con l’applicazione per PC GeosatUpdate, è possibile  gestire tracce, waypoints, punti di interesse, immagini di benvenuto, voci  e altri contenuti del GPS. Con  GSUpdate è possibile esportare e importare tracce in formato .plt  (il formato di OziExplorer )


1) Esportare le Tracce con GeosatUpdate
Per esportare le tue tracce salvate, si devono prima trasferirle sulla scheda di memoria SD dopodiché puoi utilizzare l’applicazione GeosatUpdate.
1. Connettere Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild (spento e non alimentato) al PC attraverso il cavo USB fornito.
2. Avviare l’applicazione GeosatUpdate scaricata sul PC.
3. Cliccare sull’icona Gestione Tracce. Nella finestra “Contenuto SD”di sinistra comparirà la lista delle tracce salvate su Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild
4.1 Per salvare una traccia per volta: Selezionare la traccia dall’elenco, cliccare sul tasto di destra (SD --> OZI) dai un nome alla traccia e scegli dove salvarla
4.2 Per salvare tutte le tracce allo stesso tempo: Cliccare sull’icona in basso ( contrassegnata da un PC), scegliere la cartella di destinazione.
5. Uscire dall’applicazione (icona Indietro in alto a sinistra, quindi icona Esci). Scollegare Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild.

2) Importare le Tracce con GeosatUpdate
Per importare su Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild una traccia precedentemente creata su Ozi explorer e salvata sul PC:
1. Connettere Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild (spento e non alimentato) al PC attraverso il cavo USB fornito.
2. Avviare l’applicazione GeosatUpdate scaricata sul PC.
3. Cliccare sull’icona Gestione Tracce
4. Cliccare sull’icona OZI --> SD e scegliere il file della traccia si desidera importare su Geosat 4x4/ Geosat 4x4 Wild. La traccia così salvata apparirà nella lista “Contenuto SD”.
5. Uscire dall’applicazione. Scollegare Geosat 4x4/Geosat 4x4 Wild. Una volta riacceso, per rendere le tracce visualizzabili sulla mappa vanno trasferite da Gestione Files su Tracce, selezionando la traccia da trasferire e cliccando su Carica.
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C. Esportare waypoints in formato .GPX per Google Earth



1). Per esportare i Waypoints  salvate, si devono prima trasferirle sulla scheda di memoria SD con la funzione Gestione File (premere il tasto MENU, scorrere le pagine del menu principale e premere il pulsante Gestione file.)
2). dopodiché  utilizzare l’applicazione GeosatUpdate per esportare i contatti in  formato GPX
3) i files salvati in GPX possono essere visualizzati direttamente su Google Earth.

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D. Importare Waypoints  e tracce da Google Earth ( convertendoli con GPS Babel)


1.) E’ possibile utilizzare Google Earth per creare tracce e contatti salvando i files in formato  kml.
2). Utilizzando alcuni tool gratuiti (ad esempio ‘GPS Babel’) convertire i files .kml in formato .gpx
3) importare i files .gps utilizzando GeosatUpdate
4).  Nel Geosat 4x4 aprire gestione files (premere il tasto MENU, scorrere le pagine del menu principale e premere il pulsante Gestione file) per caricare i dati appena trasferiti.

 

Quando si pianifica un volo, è possibile salvare un VFR reporting point come Mark e impostarli come waypoint, oppure si possono selezionare i VFR reporting point direttaemnte dalla mappa:

  • Premere due volte il tasto MENU, selezionare PIANO DI VOLO e premere ENTER.
  • Premere ill tasto MENU, selezionare VIEWED FP e premere ENTER.
  • Dal MENU PIANO DI VOLO selezionare FP EMPTY e premere ENTER.
  • Tornare alla mappa e spostare il cursore sull'aeroporto di partenza.
  • Premere ENTER, selezionare ADD FP LEG e premere ENTER.
  • Muovere il cursore su un VFR reportin point e premere ENTER.
  • Selezionare  ADD FP LEG e premere ENTER per confermare. ( Il Waypoint verrà creato e rinominato automaticamente ).

Lo scambio non è permesos, ma è possibile acquistare una nuova cartuccia per AvMap Geopilot series per la copertura Europa + Africa sullo Shop online AvMap. Per maggiori informazioni contattare [email protected].

1. Premere Menu

2. PremereImpostazioni

3. Premere User preferences. 

 

 

Entrare nel menu COMUNICAZIONI (premendo due volte il tasto MENU da modalita Mappa), selezionare la funzione SELECT NMEA MESSAGES: essa da la possibilita di selezionare le stringhe NMEA da far uscire quando luscita NMEA e abilitata (SI). Le frasi di default in uscita sono  RMB e GGA.

 

 

Da modalita' Mappa premere due volte il tasto MENU, selezionare CHECKLISTS e premere ENTER per confermare. Scegliere quale lista si vuol editare.

 

1. Come prima cosa ricordi di salvare tutti i suoi dati in Gestione file.Sulla sua scheda di memoria verrà quindi salvato un file USRIMG.bin contenenti i suoi contatti/tracce.

2. Il file USRIMG.bin puo' essere trasferito da una scheda di memoria all'altra con un semplice lettore di memoria, eseguendo copia ed incolla. Inserendo la scheda di memoria sul navigatore su cui si desidera trasferire i file sara' sufficiente caricarli ( load/Carica ) in Gestione File.

Importante: se all'interno del secondo navigatore sono gia' presenti dei contatti e' consigliabile salvarli in Gestione File e copiare, sempre utilizzando il lettore di memory card, il file USRIMG.bin sul PC all'interno di una cartella nominata con la data del salvataggio.

 

Iinserisca all'interno di un lettore di memory card la sua scheda SD.

Scarichi la cartella POI.zip download.avmap.it/downloads/POI.zip

 ed esegua l'estrazione della stessa per ottenere la cartella POI.

Copi ed incolli la cartella POI all'interno della schermata principale della scheda SD, cioe' allo stesso livello delle altre cartelle.

Reinserisca all'interno del navigatore la scheda SD e acceda alla mappa: prema Menu - Menu - Menu - scorra verso "POI"

Clicchi Menu e "Seleziona tutto"

Infine attivi gli Allarmi per tali POI su " Allarmi".


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