Domande Frequenti (FAQ)
Search Filter

Inserisci il tuo codice prodotto

Invia 0

Oppure seleziona il tuo prodotto:


Prodotti



Domande piu visitate su Tutti i prodotti
E’ possibile utilizzare l’ingresso RPM EngiBOX in parallelo con un altro strumento di misurazione dei giri motore, a seconda delle caratteristiche dello strumento. EngiBOX infatti applica un carico di 100 ohm su RPM. Verificare che l’altro strumento sia in grado di misurare correttamente i giri motore con un carico di 100 ohm applicato tra ingresso RPM e terra dello strumento.

E' possibile però provare a "by-passare" il problema applicando una resistenza in serie fra RPM source ed ingresso engibox (RPM+) (vedi immagine)






Collegare quindi l'altro strumento direttamente alla sorgente RPM.

Il valore della resistenza dipende da molti fattori, quindi è necessario procedere eseguendo il test descritto nei seguenti passaggi:

0 - Iniziare applicando una resistenza da 1 Kohm (in questo passaggio il secondo dispositivo deve rimanere NON collegato)

1 - Verificare il corretto funzionamento dell'Engibox: se Engibox non funziona correttamente è necessario calare il valore della resistenza.

2 - Non appena trovato il valore di resistenza per cui Engibox continua a funzionare, allora è possibile collegare il secondo strumento.

3 - Se anche il secondo strumento funziona correttamente allora il problema è risolto, altrimenti è necessario aumentare il valore della resistenza e verificare nuovamente come al punto 2.

4 – Procedere in questo modo finchè non viene trovato il giusto valore di resistenza per cui entrambi i dispositivi funzionano correttamente.


E' possibile che il problema dipenda da come sono state registrate le linee guida, in particolare se si tratta di linee parallele e di mezzi con traino. L'inizio della registrazione delle linee (ovvero il momento in cui si preme per avviare la registrazione) NON deve avvenire a mezzo fermo; questo perchè il punto salvato può non corrispondere esattamente con il punto in cui il mezzo, e di conseguenza la linea parallela sarà "obliqua" rispetto alla linea tracciata reale.
 
Per ridurre notevolmente l'errore è necessario avviare il mezzo e mantenerlo ad una velocità di circa 7km/h ed assicurarsi che il mezzo stesso sia ben allineato. Una volta verificato ciò, percorrere 15/20 m e premere per avviare la registrazione dal punto A. Premere quindi nuovamente quando il tasto sarà nuovamente attivo per completare la registrazione della linea.
Il problema è probabilmente causato dal settaggio della velocità minima, settato a 0 km/h, valore non ottimale per questa antenna. Settare tale valore a 0.5 km/h (il settaggio deve essere fatto in Menu - Configurazione - Satelliti) e verificare se il problema viene risolto.
Il problema è legato alla versione MacOS Sierra (10.12) o precedente, che non è in grado di "montare" i nuovi file Apple File System (APFS). Aggiornare il sistema operativo del proprio Mac e provare di nuovo.
A questo link:  UPDATES_PROCEDURE
 
 
è disponibile la procedura completa per aggiornamento software e Jeppesen (database aeronautico).

NO, i sensori non sono inclusi nella scatola.

Engibox è compatibile con motori Rotax.

Il motore Rotax è dotato di sensori per OIL T, CHT ed OIL P.

EngiBOX è compatibIle con i sensori standard forniti col motore.

Fare riferimento al manuale Engibox per controllare la compatibilità dei vari sensori.

Rotax non fornisce sensori standard per la lettura delle EGT, quindi AvMap offre separatamente sensori compatibili con Engibox.

 

Le termocoppie AvMap sono ungrounded, di tipo K e tipologia “screw-in”, inoltre includono già la boccola filettata M8x1 per la connessione alla bocca di scarico. La termocoppia EGT AvMap è disponibile presso i rivenditori autorizzati AvMap oppure sullo shop del nostro sito www.avmap.it

 

Il manuale di installazione è disponibile qui: AvMap EGT Probe

Engibox deve essere collegata a termocoppie  ungrounded, di tipo K o J.

Come il sensore termocoppia viene connesso alla bocca di scarico non è rilevante per l’Engibox.

Ad ogni modo, in accordo con quanto specificato dal manuale Rotax per i motori 912 e 914, AvMap suggerisce di seguire le istruzioni riportate sul manuale per connettere le termocoppie, ovvero di utilizzare termocoppie di tipo “screw-in” (avvitatura) connesse alla boccola filettata M8x1.

Verificare che la propria bocca di scarico sia provvista della boccola M8x1. Per maggiori informazioni consultare la FAQ “Come installare una termocoppia di tipo screw-in (con avvitatura) sul mio motore Rotax?”

Le termocoppie AvMap sono ungrounded, di tipo K e tipologia “screw-in”, inoltre includono già la boccola filettata M8x1 per la connessione alla bocca di scarico. La termocoppia EGT AvMap è disponibile presso i rivenditori autorizzati AvMap oppure sullo shop del nostro sito www.avmap.it

 

Il manuale di installazione è disponibile qui:  AvMap EGT Probe

AvMap suggerisce di utilizzare le termocoppie EGT AvMap oppure i sensori termocoppie Rotax (PN. 966370), entrambi necessitano della boccola filettata M8x1 sulla bocca di scarico per essere collegati. Entrambi sono ungrounded, condizione necessaria per il corretto funzionamento com Engibox.

Verificare quindi che la boccola filettata M8x1 per collegamento termocoppia sia già presente sulla bocca di scarico. 

Caso 1) La bocca di scarico è già provvista della boccola M8x1

Connettere la termocoppia alla boccola M8x1 della bocca di scaricao scelta per eseguire la misurazione avvitandola facendo in modo che sia ben fissata.

 

Caso 2) La bocca di scarico NON è provvista della boccola M8x1

In questo caso è possibile ordinare le termocoppie EGT originali AvMap (con boccola M8x1 già inclusa) direttamente sul sito AvMap

OPPURE

ordinare le termocoppie Rotax EGT (PN. 966370) + boccola filettata M8x1 weld-boss (PN.842758) da un qualunque rivenditore Rotax.

 

Installare quindi la boccola M8x1 weld-boss sulla bocca di scarico. Consultare il manuale di installazione Rotax e contattare il produttore del velivolo che ha installato il motore sull’aereo per identificare la corretta posizione della bocca di scarico per eseguire una buona misurazione della temperatura del gas di scarico.

 

Eseguire un foro del diametro di 12mm (0.47”) nella bocca di scarico ed inserire la boccola M8x1 nel buco appena fatto, eseguire quindi una saldatura della boccola una volta che è stata inserita.

Connettere quindi la termocoppia alla boccola M8x1 avvitandola facendo attenzione a fissarla bene.

 

Le termocoppie AvMap sono ungrounded, di tipo K e tipologia “screw-in”, inoltre includono già la boccola filettata M8x1 per la connessione alla bocca di scarico. La termocoppia EGT AvMap è disponibile presso i rivenditori autorizzati AvMap oppure sullo shop del nostro sito www.avmap.it

 

Il manuale di installazione è disponibile qui: AvMap EGT Probe AvMap EGT Probe

Sulla serie 912 Rotax la connessione M8x1/boccola filettata per l'installazione non è prevista, per la corretta installazione delle termocoppie (codice 966370). Esiste una soluzione alternativa, ovvero utilizzare le nostre termocoppie AvMap,  già dotate di boccola filettata / connessione M8x1

Sono disponibili sul nostro Shop, alla sezione "accessori Aeronautici"

Qui è disponibile il manuale di installazione: AvMap EGT Probe

 

I files e le istruzioni per aggiornare il software di G7 Ezy sono disponibili in questa pagina:

http://www.avmap.it/Farmnavigator/SoftwareUpdate?lng=it
Ogni volta che una connessione internet è disponibile, è possibile controllare se ci son o aggiornamenti software disponibili per G7 Farmnavigator:
•    Premere II bottone SETUP nel MENU PRINCIPALE
•    Selezionare nella colonna sinistra Info di Sistema
•    Premere il bottone Aggiornamenti
•    Premere SI per scaricare e installare l’aggiornamento oppure
•    Premere NO per fermare l’aggiornamento
Ad aggiornamento software completato, Farmnavigator si riavvia automaticamente.

Per selezionare/visualizzare entrambi i risultati è sufficiente: 

1. Digitare il codice ICAO
2. Al termine dell'operazione il codice ICAO sarà automaticamente evidenziato per intero, mostrando nella parte inferiore il nome del primo aeroporto al quale tale codice è associato
3. Girare il rotore per selezionare il secondo risultato
4. Premere il rotore per confermare
 
Es. L'utente deve selezionare l'aeroporto RBT - Rambouillette. Allo stesso codice sono associati due aereoporti: Rabat e Rambouillette
Dopo aver digitato RBT il primo risultato mostrato è RABAT. 
 
L'utente gira quindi il rotore per visualizzare il secondo risultato disponibile, ovvero RAMBOUILLETTE.

L'utente preme quindi il rotore per confermare il secondo risultato (Rambouillette)

Scaricare l'immagine di riferimento qui: cloud.avmap.us/download/Ultra_doubleICAOcode.png
L'ultima versione software per l'Engibox è la 1.1.0R. Se il software è precedente alla versione 1.1.0R contattare [email protected] e richiedere le istruzioni per aggiornare la propria unità. Nella richiesta specificare il model number dell'EngiBOX, il numero di serie e la versione software attualmente istallata sull'unità.

Sì, nella confezione dell'Ultra Efis è incluso anche il ricevitore esterno GPS.
 
Connettere il ricevitore GPS esterno sul retro dell'Ultra nella porta GPS. Il ricevitore GPS è dotato di un cavo lungo 1,5 metri e le sue caratteristiche sono state studiate per l'utilizzo all'interno del velivolo.
 
Nota: è disponibile anche una prolunga di 2 metri. Il ricevitore GPS può essere montato su una qualunque superficie purchè abbia la visuale libera verso il cielo. Il ricevitore può essere istallato anche sul pannello dell'aereo utilizzando la striscia di velcro inclusa nella scatola.
 
La visuale verso il cielo del ricevitore deve essere libera affinchè lo stesso possa ricevere il segnale GPS.
Se il segnale GPS è ostruito da oggetti con alta densità (come alluminio, acciaio o ghiaccio), l'Ultra può non operare correttamente.
 
Il segnale GPS può anche essere bloccato da parabrezza termoriscaldati (lana di vetro, plexiglass ed altri tipi di plastiche normalmente non creano alcun tipo di problema alla ricezione del segnale).
 
Se l'Ultra non acquisisce correttamente il segnale GPS, oppure il segnale è debole e viene perso facilmente, spesso è sufficiente spostare il ricevitore GPS di qualche centimetro per ottenere una visuale migliore ed ottenere una buona ricezione.
Per la prima generazione di Engibox ( model number UX0EMS00AM ) i sensori compatibili sono:
 
 
4 x INPUT Termocoppie (type K)

Applicazioni:
- Exhaust Gas Temperature (EGT) (2 tempi / 4 tempi)
- Cylinder Head Temperature (CHT) (2 tempi)
 
2 x INPUT Termoresistenze (PT-100)

Application:
- Air Temperature, Coolant Temperature (2 tempi)
- Temperatura Olio, Cylinder Head Temperature / Coolant Temperature (4 tempi)
 
1 x INPUT Oil Pressure pick-up (4-20 mA Rotax 456-180 o equivalente)

Range Misurazione: 0.75 to 10.75 bar
Applicazione: Pressione Olio (4 tempi)
 
1 x RPM pick-up

Range Misurazione: 100 to 9990 rpm

1 x INPUT Pressione Manifold

Range Misurazione: 200 to 2500 hPa
 
 
 
 
 
 
Per la seconda generation EngiBOX (model number UX0EMS10AM)  i sensori compatibili sono
 
 
4 x INPUT Termocoppie (type K and J)
 
Type K Rotax P/N: 966370
Type J Rotaz P/N: NA
 
Applicazioni
- Exhaust Gas Temperature (EGT) (2 tempi / 4 tempi)
- Cylinder Head Temperature (CHT) (2 tempi)
 
 
 
2 x INPUT Termoresistenze (PT-100 and NTC)
 
NTC Rotax P/N:    965530 and 965531
PT-100 Rotax P/N: 966385
 
Applicazioni
- Air Temperature, Coolant Temperature (2 tempi)
- Temperatura Olio, Cylinder Head Temperature / Coolant Temperature (4 tempi)
 
 
 
 
1 x INPUT Oil Pressure pick-up (4-20 mA Rotax 456-180 or equivalent and VDO resistive 10 bar/150 psi)
 
Keller 4-20 mA Rotax P/N: 456180
VDO resistive Rotax P/N: 956357  /  956415
 
 
Range Misurazione: 0 to 10 bar / 0 to 150 psi
Applicazione: Pressione Olio (4 tempi)
 
 
1 x RPM pick-up

Range Misurazione: 0 to 9990 rpm
 
 
 
1 x INPUT Manifold Pressure

Range Misurazione: 0 to 70 inHG





 
 
Nota:  Le termocoppie e la pressione Manifold possono essere usati in parallelo con altri strumenti.
 
ATTENZIONE: Le termocoppie, i PT-100, sensore pressione OLIO,  non devono essere riferiti/collegati a massa (GND) or power negativo esterno.

Le Termoresistence (OIL T, CHT, CT, AIR T) e Pressione Olio NON possono essere usati in parallelo con altri strumenti di misurazione.
 
 
ALIMENTAZIONE
Il range di alimentazione consentita per l'Engibox è 10-35V. Per evitare corto-circuiti collegare il cavo rosso power + al fusibile da 1A che si trova all'interno della scatola.
 
 
Connessione seriale:
L'EngiBOX ha una porta per connessione seriale RS232 per potersi interfacciare ad un dispositivo esterno.
Nota: Il software attuale (v.1.1.0R) non supporta attualmente la connessione seriale in/out. 
Wires safety
 
 
 
 
 
 
 

Come prima cosa è necessario controllare se si tratta di un sensore compatibile con Engibox.

La prima generazione di Engibox (model number UX0EMS00AM) è compatibile con il sensore Keller 4-20mA (Rotax P/N: 456180), che ha un range di misurazione da 0 a 10 bar ( 0-150 psi)

La seconda generazione Engibox (model number UX0EMS10AM) è compatibile con i sensori Keller 4-20mA (Rotax P/N: 456180) e VDO (Rotax P/N 956357 /  956415 ) o equivalenti, entrambi con un range di misurazione da 0 a 10 bar (0-150 psi).

 

Dopo avere eseguito I collegamenti con l’Engibox, se si sta usando un EngiBOX seconda generazione (model number UX0EMS10AM), è necessario verificare che lo switch sul retro della unit sia settato nella posizione corretta:

Posizione “ON” ( “2” ) se si sta usando un sensore keller 4-20mA,

Posizione “OFF” (“1”) se si sta usando un sensore VDO

(consultare anche pagina 10 del manuale)

Nota: Lo switch non è presente nelle EngiBOX di prima generazione, che sono compatibili solo con sensore keller 4-20mA

 

Dopo l’istallazione è possibile settare il sensore istallato nel menu interno dell’EngiBOX.

E’ possibile eseguire questo settaggio in Menu – Impostazioni – Sensori ( Keller 4-20mA o VDO )

Il corretto settaggio del sensore è necessario per il corretto funzionamento della unit.

Valori non stabili della pressione OLIO possono essere causati anche da un falso contatto del cavo del sensore sull’Engibox.

È importante utilizzare il sistema di blocco dei cavi per fissare insieme tutti i cavi collegati all'EngiBOX (come mostrato in figura 7 a pag. 11 del manuale)

Il sistema di blocco dei cavi assicura che gli stessi non siano soggetti a vibrazioni e conseguenti problemi di connessione ed interruzioni sulla lettura dei valori.

Per verificare se il cavo del sensore è collegato correttamente all’EngiBOX, provare a tirare il cavo dalla parte dell’EngiBOX stessa. Se il cavo rimane fissato alla unit (e non viene sfilato via), allora significa che è collegato correttamente.

IMPORTANTE: Il sensore OIL P non può essere usato in parallel con altri strumenti. Connettere il sensore pressione olio solamente all’EngiBOX.

IMPORTANTE: Utilizzare sensori compatibili sugli altri parametric ( OIL T, CHT ot CT, EGT ), può generare una errata lettura dei valori per la pressione olio. Assicurarsi che i sensori istallati siano quelli specificati nel manuale d’uso.

 

Verificare quindi che le termoresistenze (OIL T, CHT/CT) e le termocoppie (EGT) utilizzate siano corrette e compatibili
(per verificare la compatibilità consultare la FAQ: "Quali sono i sensori compatibili con Engibox?")

• 2 tempi raffreddamento ad aria: Rotax 447 UL SCDI, Rotax 503 UL DCDI
• 2 tempi raffredamento a liquido: Rotax 582 UL DCDI, Rotax 618 UL DCDI
• 4 tempi raffredamento a liquido: Rotax 912 DCDI series, Rotax 912S DCDI series, Rotax 914 DCDI series

Questi motori sono preconfigurati in EngiBOX, è sufficiente selezionare il modello di motore nella procedura di inizializzazione. La procedura è necessaria per accoppiare il motore all'EngiBOX. 

EngiBOX has diverse porte e sensori che possono essere occupati a seconda del motore utilizzato.
No. L’Engibox supporta solo termocoppie NON riferite a massa ( UNGROUNDED ).

Per questo test è necessario utilizzare un tester digitale e settare in "modalità continuità" (per settare questa modalità muovore il selettore del tester sul simbolo dell' "altoparlante").

Per verificare che il tester sia in modalità continuità, toccare i morsetti rosso e nero del tester tra di loro e verificare che il tester emetta un "beep". A questo punto smontare la termocoppia, il test va fatto con la termocoppia scollegata dal motore (ovvero tale verifica va fatta su banco).

Toccare, con uno dei morsetti del tester, la parte metalica dei fili della termocoppia. Con l'altro morsetto del tester toccare la sezione della termocoppia che va a contatto con il motore.

Se il tester misura una continuità elettrica verrà emesso un "beep", ed in questo caso la termocoppia è Grounded e quindi NON compatibile.

Se non viene emesso alcun beep allora la termocoppia è NOT GROUNDED e risulta quindi compatibile.

Nel caso in cui le termocoppie siano riferite a massa (Grounded), non è detto che le stesse diano valori errati. E’ molto probabile invece che generino errori e valori non stabili nelle misurazioni effettuate sugli altri sensori (RPM, OIL P, OIL T, CHT )

1. Tenere premuta la manopola (rotore) per 5 secondi per aprire la pagina del Menu. Questa pagina viene chiusa automaticamente dopo 10 secondi di inattività sulla unit. Per tornare alle schermate precedenti tenere nuovamente premuta la manopola per 5 secondi.


2. Nella pagina Menu ruotare la manopola per selezionare IMPOSTAZIONI, premere quindi la manopola per confermare.

3. Ruotare la manopola e selezionare LUMINOSITA'.

4. Premere la manopola per aprire il controllo della luminosità.
• Ruotare la manopola per scegliere il livello di luminosità desiderato.
• Premere nuovamente la manopola per confermare.

5. Ruotare la manopola e selezionare l'opzione "BACK" nell'angolo in alto a sinistra sul display. Premere la manopola per confermare.


1. Tenere premuta la manopola per 5 secondi per aprire la pagina del Menu. (Per tornare alle schermate precedenti tenere premuta nuovamente la manopola per 5 secondi oppure attendere: la pagina del Menu si chiuderà automaticamente dopo 10 secondi di inattività sulla unit)

2. Ruotare la manopola e selezionare la voce "Info". Premere la manopola per confermare.

3. Nella pagina Informazioni sono riportati: Engibox ID, versione Boot, versione Loader, versione Software, tupo motore, Tempo di vita del motore e Tempo da ultima revisione.


In questo caso è necessario eseguire la procedura di aggiornamento completo della unit manualmente (ovvero senza l'ausilio della Suite).

Seguire le istruzioni qua di seguito per aggiornare il proprio Geosat 6 all'ultima versione Software e Sistema Operativo.

Come primo passaggio è necessario scaricare la cartella SWUpdate.zip da uno dei link specificati qua sotto:

- Se si possiede un Geosat 6 Phone TV o XTV associato ad una Peugeot 207 Energie Sport, utilizzare questo link:  http://cloud.avmap.us/suite/SW/C37/SWUpdate.zip  

- Se si possiede un Geosat 6 associato a qualunque altra vettura (Peugeot o Citroen), utilizzare questo link:    http://cloud.avmap.us/suite/SW/C03/SWUpdate.zip 

- Se si possiede un Geosat NON associato ad una vettura Peugeot, contattare l'assistenza tecnica AvMap attraverso il Form di Assistenza on Line specificando: 

a. il titolo di questa FAQ 

b. il codice MOD riportato sull'etichetta del navigatore stesso. Il codice MOD è del tipo P1Mxxxxxx

c. il numero dei pin (contatti dorati) che si trovano sul retro della unit stessa, sopra la parte circolare in plastica nera. Possono essere 4 oppure 8.

L'Assistenza AvMap vi fornirà il link da utilizzare per la vostra unit e per poter eseguire i passaggi descritti qua di seguito.

 

Una volta scaricata sul suo PC, esegua l'estrazione della stessa. Otterrà una cartella NON compressa nominata "SWUpdate". 

 

A questo punto ELIMINARE LA CARTELLA SWUpdate.zip dal proprio PC in quanto andremo a lavorare solo sulla cartella SWUpdate NON COMPRESSA.

 

All'interno troverà due sottocartelle

 

SD

NAND

 

Colleghi il nav e non avvii la Suite.

 

ATTENZIONE: A questo punto è necessario individuare i due dischi REMOVIBILE e LOCALE associati al proprio navigatore.

 

Una volta collegato il navigatore al PC, nella sezione "Risorse Del Computer" compariranno 2 nuovi dischi, ad ognuno dei quali il PC associerà una lettera, proprio come avviene per le penne USB.

Esempio:

 

Disco Removibile (F):

Disco Locale (G):

 

( nota per i possessori di MAC OSX: nel caso di MAC OSX ovviamente non saranno visibili disco removibile e disco locale, ma, una volta collegato il Geosat al MAC, compariranno sul Desktop due dischi, uno chiamano NONAME e l'altro UNNAME )

 

Ovviamente questo è solamente un esempio, ogni PC può rinominare tali lettere a seconda di quello che ha in memoria.

 

Per poter fare una ulteriore verifica è possibile aprire il Disco Removibile e verificare che contenga le seguenti cartelle:

 

CHARTS

Geosat6

Loquendo

Voice

 

Il Disco Locale invece conterrà le/i seguenti cartelle e files

 

MP4 (folder)

Languages (folder)

Geosat6Start.exe (file)

OS.ver (file)

Serialcode.dat (file)

 

Una volta individuati i dischi è possibile eseguire la copia manuale dei files per poter ripristinare il sistema.

 

Apra il disco removibile e contemporaneamente la cartella SD che ha scaricato.

 

Copi il contenuto della cartella SD all'interno del disco removibile

IMPORTANTE: NON DEVE COPIARE LA CARTELLA SD DIRETTAMENTE, ma è NECESSARIO:

 

- aprire la cartella SD

- selezionare tutte le cartelle all'interno 

- copiare tutte queste cartelle all'interno del disco removibile del navigatore

 

( Per i possessori di Mac OSX: copiare il contenuto della cartella SD all'interno del disco che contiene già le cartelle Geosat6, FONTS, Loquendo.. etc )

 

Se la procedura è andata a buon fine il sistema dovrà chiederle di sovrascrivere le cartelle già presenti, a quel punto deve confermare la sovrascrittura di tali cartelle per completare l'operazione.

 

 

Apra quindi la cartella NAND e copi il contenuto all'interno del disco locale del navigatore ( l'altro disco al quale abbiamo fatto riferimento poco fa )

 

Segua le stesse operazioni e suggerimenti descritti per la copia dei files all'interno del disco removibile.

 

( Per i possessori di Mac OSX: copiare il contenuto della cartella NAND all'interno del disco che contiene già le cartelle MP4, Languages .. etc )

 

 

L'ultimo step è il riavvio del sistema operativo:

 

RIAVVIO DEL SISTEMA OPERATIVO

 

Una volta eseguita la copia dei files come sopra descritto, eseguire la rimozione sicura dell'hardware e scollegare il navigatore dall'USB.

Avviare quindi il navigatore ed attendere la schermata blu con le 2 icone principali e collegare l'alimentatore da rete affinchè la unit non si spenga durante la procedura.

 

Utilizzi due penne o due matite ed esegua quanto segue: tenga premuto il tastino che si trova all'interno del foro accanto allo slot della SD ( il foro senza scritte ), tenendolo premuto, con l'altra penna prema il reset una volta sola. Quando il display visualizzerà il riavvio del Sistema Operativo in una schermata di colore azzurro lasci anche il primo tasto  )

 

Dovrebbe visualizzare una schermata azzurra con dei contatori da 0% a 100%, il navigatore dovrebbe riavviarsi da solo.

Una volta che il riavvio è stato eseguito attenda nuovamente la schermata con le due icone ed esegua un semplice reset.

 

Qualora avesse difficoltà con questa procedura, qui di seguito può scaricare un video che le mostra chiaramente come si esegue la squenza di pressione dei tasti per riavviare il sistema operativo.

 

Ecco il link: 

cloud.avmap.us/download/OSG6_restart.mp4

 

Verifica Finale:

Eseguito il reset avvii il navigatore e verifichi che nella pagina Info sistema / Software siano visibili: 

  

Software: 2.29.286R

OS: 1.3.73R

 

L’unico Centro Assistenza autorizzato e’ a Carrara ( MS )  aperto  dal Lun – Ven , 09.00 – 13.00 , 15.00 – 19.00.

Per inviare il navigatore in riparazione al centro Assistenza AvMap occorre prima contattare il servizio di assistenza utilizzando il form di Assistenza on line oppure allo 0585.784044 e richiedere un numero di autorizzazione al rientro RMA.

I nostri operatori vi forniranno tutte le indicazioni necessarie per il rientro in assistenza.
 

ATTENZIONE:
Non spedire il proprio navigatore prima di aver ricevuto le istruzioni ed il codice RMA dai nostri operatori.

Saranno respinti pacchi che non riportano il n° di RMA.

Non saranno considerati prodotti in garanzia quelli privi di copia di scontrino fiscale o copia di prova di acquisto.

 

 

Il navigatore è stato spento in modo scorretto o ha riscontrato dei problemi durante l’uscita dal software di navigazione. Premere il tasto Reset con un oggetto appuntito e riavviare il dispositivo.

Qualora la procedura non dovesse avere esito, esegua quanto segue:

- Crei una Nuova cartella sul suo PC e la rinomini "Backup Geosat 6"

- Colleghi il Geosat al PC in POSIZIONE ON e con CAVO ALIMENTAZIONE SCOLLEGATO.

- Acceda al disco removibile relativo alla scheda di memoria SD ( lo puo' riconoscere in quanto contiene la cartella Geosat6 e CHARTS )

- Esegua una copia di sicurezza di tutto il contenuto della scheda SD all'interno della nuova cartella "Backup Geosat 6" che ha creato sul suo PC.

- Una volta eseguita la copia di sicurezza elimini la cartella Geosat6 dal disco removibile SD.

- Avvii l'applicazione Geosat Suite (qualora non l'avesse ancora all'interno del suo PC può scaricarla gratuitamente dalla sezione Assistenza - Aggiornamenti software del nostro sito www.avmap.it )
ed esegua l'aggiornamento software della unit.

- Segua tutte le istruzioni che le compariranno a video.
- Al termine della procedura scolleghi il navigatore dal PC, attenda che il navigatore presenti la pagina con le due icone principali ( Lettore multimediale e navigazione ) e prema sull'icona della navigazione.

- Verificare se il problema è ancora presente.

Qualora il problema fosse ancora presente contattare l'assistenza tecnica AvMap inviando una email attraverso il Form Assistenza Online.

 

Al momento AvMap Suite non è compatibile con Linux, ma è compatibile sia con Windows ( requisiti minimi Windows ME ) che con MAC OSX ( requisisti minimi Mac OS X 10.6 Snow Leopard 2009 ).

E' possibile convertire i dati salvati nell' EKP / Geopilot in formato  gpx  e vice versa, per poterli visualizzare su Google Earth o altri software di mappatura e per poterli condividere, utilizzando il tool per PC "GPX converter".

1. Scaricare GPX conveter qui   

2. Decomprimere il file ed estrarre l'eseguibile, insieme alle istruzioni.

 

Conversione da USRIMG a GPX


1. Salvare tutti i propri dati in Menu - Menu - Database - Gestione File creando un singolo file per ogni categoria di dati ( un file per tutti gli waypoints, uno per tutte le tracce e uno per tutti i piani di volo ). 

2. Estrarre la scheda di memoria dal Navigatore e leggerla con un lettore di schede.

3. Copiare dalla scheda di memoria  il file USERIMG.BIN e salvarlo sul PC.

4. Lanciare Converter.exe quindi selezionare il tasto "USERIMG to GPX" nella schermata del programma.

5. Selezionare il file USERIMG.BIN appena salvato sul PC da convertire quindi selezionare la cartella di destinazione in cui verra' creato il file GPX.
In tale cartella verranno salvate le copie in formato GPX dei files utente presenti in USRIMG.BIN NOTA : ogni dato utente verra' salvato in un diverso file GPX. In caso un dato in USERIMG.BIN includa piu'rotte, verranno creati piu' files GPX, ognuno relativo ad una rotta.


Conversione da  GPX a USRIMG

1.  Lanciare Converter.exe quindi selezionare il tasto "GPX to USERIMG" nella schermata del programma.

2. Selezionare il file GPX da convertire ( precedentemente salvato sul PC).

3. Selezionare il file USERIMG.BIN vuoto presente nella cartella GPX Converter. il GPX convertito verrà inserito in questo file.

4.  Estrarre la scheda di memoria dal Navigatore e leggerla con un lettore di schede e Copiare il file USERIMG.BIN nella cartella principale della scheda di memoria.

5. Infine, Per visualizzare i dati sul navigatore è necessario caricarli tramite la funzione Gestione File.
 

N.B. Il pacchetto scaricabile dal sito include un USERIMG.BIN vuoto, ma possono essere utilizzati anche files USERIMG.BIN non vuoti a cui verranno aggiunti i dati fino alla loro capacita' massima.
NOTA : a causa di limiti di memoria lo spazio disponibile nel file USERIMG.BIN per il salvataggio dei dati e' limitato. Non Piu' di 1000 Waypoints, 5000 Punti Traccia e 100 segmenti di rotte possono essere salvati in un unico file e non piu' di 60 files possono essere salvati in un USERIMG.BIN

Il sistema di guida automatica Farmnavigator (Autosteering System) è un sistema per la sterzata assistita, che aiuta a seguire con grande precisione le linee guida impostate su Farmnavigator.

Con questo sistema, si può passare dalle indicazioni della "barra luminosa" alla guida automatica. Questo significa che l'operatore può concentrarsi sul controllo dell'attrezzo senza doversi preoccupare di manovrare anche lo sterzo, migliorando la qualità del lavoro e la resa. Molto utile in condizioni di scarsa visibilità, in caso di nebbia o ambienti polverosi.

E' sufficiente riprendere il volante con fermezza per disinnestare lo sterzo automatico; altrettanto facilmente si può innestarlo toccando l'icona corrispondente sullo schermo di Farmnavigator.
Il Farmnavigator Auto-steering System supporta  diverse  interfacce  veicolo:  meccanica,  IS/CAN,
idraulica e steer ready. Kit per l’installazione personalizzati sono disponibili per oltre 750 modelli di veicoli agricoli (trattori, mietitrebbiatrici, seminatrici, spruzzatrici)
Il modulo MDU si installa senza bisogno di smontare il volante grazie all’anello universale brevettato. E’ sufficiente agganciare e sganciare il modulo MDU per spostarlo su un altro veicolo.
Il sistema non occupa lo spazio a disposizione per le gambe, e permette di utilizzare agevolmente lo sterzo manuale.
There are two types of calibration procedures:

1. Horizon alignment calibration:
execute this calibration procedure to align the horizon line of the Ultra with the aircrafts straight & level flight attitude.

2. Compass calibration:
The purpose of this procedure is to compensate magnetic disturbances the Ultra is subject to, due to aircraft metal structures and electromagnetic components. These disturbances, if not compensated, could alter the heading value provided by the system. For this reason the magnetometer is disabled before the magnetometer calibration procedure is executed.
The procedure requires to point the aircraft nose in 4 directions (north, east, south and west
oriented to magnetic north). The total duration for this procedure is about 20 minutes.
The procedure is described in the user manual.

IMPORTANT: When the magnetometer of the Ultra is not enabled the Ultra uses GPS
source to show COG (course over ground) on the compass. To enable compass heading it
is necessary to calibrate the magnetometer. In case both GPS and magnetometer sources
are lost the compass becomes RED and is out of order.

IMPORTANT:
Before you proceed with the compass calibration, make sure that the horizon
line of the Ultra is aligned with the aircrafts straight & level flight attitude (see paragraph 3.1)

IMPORTANT:
The compass calibration procedure must be executed in an open field clean
of magnetic disturbances (we recommend at the compass rose of your airport).
Note: Most airports have a compass rose, which is a series of lines marked out on a ramp
or maintenance run up area where there is no magnetic interference. Lines, oriented to
magnetic north, are painted every 30° which is used to perform a compass calibration.





previous 12345678 of 8next
Assistenza

GARANZIA

I Navigatori AvMap sono garantiti 2 anni dalla data di acquisto.

 


Hai bisogno di Assistenza per
il tuo navigatore AvMap?


1.   Registra il tuo Navigatore

2.   Leggi la Sezione FAQ Domande Frequenti

3.   Se non trovi la risposta che cercavi, scrivici compilando la richiesta di assistenza oppure chiama il nostro Call Center allo 0585 784044

4.   Il Servizio di Assistenza risponderà prontamente.  Se necessario, ti verrà inviato un codice di riparazione ‘RMA’ con le istruzioni per spedire il navigatore in riparazione.

5.   Potrai controllare in ogni momento lo stato della tua riparazione.